Maria di Campello, P. Mazzolari, L’ineffabile fraternità, Carteggio (1925-1959), Introduzione e note di M. Maraviglia, Qiqajon, Magnano 2007 cfr. Academia.edu

Parole – quelle dettate da sorella Maria nella quiete dell’eremo come quelle vergate nella notte della canonica di Bozzolo – che raccolgono con parresia e discrezione attese e turbamenti di una generazione di cristiani che aveva come desiderio più inti­mo quello di far rifulgere in tutto il suo splendore il vangelo di Gesù Cristo. Presentiamo in queste pagine la corrisponden­za completa tra due protagonisti della storia della chiesa del Novecento: don Primo Mazzolari, instancabile predicatore del vangelo, e sorella Maria di Campello, la Minore, attenta ed elo­quente testimone nel silenzio del suo eremo. Questa raccolta aggiunge un tassello preziosissimo alla conoscenza della testi­monianza dell’eremo francescano di Campello e nel contempo presenta un aspetto meno noto dell’infaticabile predicatore di Bozzolo. In una stagione culturale ed ecclesiale come quella odierna è motivo di rendimento di grazie poter riscoprire che quando ci si nutre del vangelo è possibile parlarsi da cuore a cuore anche da lontano, perché nei giorni di frastuono e di inu­tile chiacchiericcio “si preferisce tacere e ascoltare le voci buone e care che ci parlano in segreto”.

(dalla Prefazione di Enzo Bianchi, priore di Bose)

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