Biografia

Foto sito 29 6 2017

-Dottorato di ricerca in Scienze religiose presso la Fondazione per le Scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna (relatore Frédéric Gugelot, 2014)
-Laurea in Storia della Chiesa presso la Facoltà di lettere dell’Università di Firenze (relatore Michele Ranchetti, 1984)
-Magistero in Scienze religiose presso l’Istituto superiore “Beato Ippolito Galantini” di Firenze (relatore Luciano Martini, 2003)
-Membro del Comitato scientifico della Fondazione Don Primo Mazzolari e del Comitato di direzione della rivista della stessa «Impegno» (dal 2007)
-Membro del Comitato scientifico della rivista di Scienze sociali della religione «Religioni e Società» (dal 2017)
-Collaborazione con l’Istituto superiore di Scienze religiose “Beato Ippolito Galantini” di Firenze (dal 2010)
-Iscrizione all’Albo dei giornalisti, sezione pubblicisti, nell’elenco dell’Ordine regionale della Toscana (dal 1988)

Vivo e lavoro a Pistoia, città di medievale armonia e di emergente vocazione alla cultura.
Mi sono interessata fin dagli anni giovanili alle cruciali domande a cui rispondono le religioni e in particolare alle grandi questioni della storia del cristianesimo e delle Chiese e tale attenzione ha guidato i miei percorsi di studio. Dopo il liceo classico mi sono laureata in storia della Chiesa presso la Facoltà di lettere dell’Università di Firenze, e successivamente ho conseguito il Magistero in scienze religiose presso l’Istituto superiore “Beato Ippolito Galantini” correlato alla Facoltà teologica dell’Italia centrale. Più recente è il diploma di perfezionamento – titolo equivalente al dottorato di ricerca – acquisito presso la Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna, occasione di un ulteriore, stimolante momento formativo in età adulta.
L’impegno e la dedizione alla ricerca storica si sono precisati e affermati nel tempo della maturità.
Negli anni Settanta e Ottanta del Novecento ho condiviso speranze, ingenuità, delusioni di una generazione che ha creduto realizzabile in tempi storici il proprio desiderio di rinnovamento e riforma: per me ha significato vicinanza ai movimenti del cattolicesimo critico, militanza nelle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) e collaborazione con il loro periodico nazionale, «Azione Sociale». Ha significato anche passione per la musica, specialmente per quella di autori che cantavano inquietudini interiori e aspirazioni sociali, passione espressa nella collaborazione con alcune testate giornalistiche come la salesiana «Dimensioni Nuove». Grazie a queste pubblicazioni – e ad altre sull’agenzia di informazione «Adista» e su testate locali – mi sono iscritta all’Albo dei giornalisti, sezione pubblicisti, nell’elenco dell’Ordine regionale della Toscana.
L’invito a far parte del Comitato scientifico della Fondazione don Primo Mazzolari, una decina di anni orsono, mi ha sollecitato ad approfondire la figura del parroco di Bozzolo, a cui avevo dedicato la tesi di laurea, e mi ha offerto lo spunto per ricerche successive, condotte a fianco dell’insegnamento da sempre svolto nella scuola pubblica.
Esperienze e incroci hanno favorito la nascita di profili, indagini, accostamenti a personalità del cristianesimo contemporaneo impegnate in ambito sociale e nel dialogo ecumenico e interreligioso, come don Lorenzo Milani, Achille Grandi, Sorella Maria di Campello, don Michele Do, Giuseppe Lanza del Vasto, mons. Carlo Manziana, padre David Maria Turoldo.
In questi anni ho partecipato a convegni di carattere scientifico e a incontri di impegno ecclesiale, invitata da comunità e gruppi ai quali molto devo sul piano della formazione e dell’amicizia: tra questi ricordo almeno la comunità monastica di Bose e la milanese comunità di via Sambuco. Non meno importanti sono state le occasioni di collaborazione e di riflessione offerte da più vicine realtà, come i pistoiesi Centro culturale Maritain, gruppo Koinonia, Centro Espaces “Giorgio La Pira” e i toscani eremo di San Pietro alle Stinche e comunità di San Leolino a Panzano in Chianti (Firenze).
Collaboro come docente invitata all’Istituto superiore di scienze religiose “Beato Ippolito Galantini” di Firenze e insegno storia della Chiesa nelle scuole teologiche delle diocesi di Pistoia e Prato.

                                                                                                                            14 febbraio 2017