Recensioni e interviste per
David Maria Turoldo. La vita, la testimonianza (1916-1992)
Morcelliana, Brescia 2016

Giorgio Campanini, “Munera”, 6 (2017) 1, pp. 143-144

Silvano M. Maggiani OSM, “Marianum”, 78 (2016), 549-551

Intervista di Pierluigi Vito, TV2000, “Terza pagina”, I cento anni di padre Turoldo

Intervista Maraviglia, Ravasi, Perrella, Radio Vaticana, “Al di là della notizia”, 16 novembre 2016

Gianfranco Ravasi, “Il sole 24 ore”, 13 novembre 2016

Enzo Bianchi, “La Stampa”, 18 giugno 2016

Altre recensioni e interviste

Anteprima cfr. Academia.edu

In occasione dei cento anni dalla nascita di padre David Maria Turoldo,
è in uscita la prima biografia completa e fondata su fonti archivistiche.

David Maria Turoldo - La vita, la testimonianza

«Poeta, profeta, disturbatore delle coscienze, uomo di fede, uomo di Dio, amico di tutti gli uomini»: così l’arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini salutava padre David Maria Turoldo celebrandone il funerale l’8 febbraio 1992, restituendo in pochi tratti un’esistenza cristiana tra le più intense del Novecento italiano, spesa per la salvezza de «l’Uomo» – nome emblematico di una testata promossa in gioventù -, e volta alla penetrazione del silenzio di Dio. Nella Milano della Resistenza e del dopoguerra, nella Firenze di Giorgio La Pira, a Sotto il Monte – terra di Giovanni XXIII – negli anni precedenti e successivi al Concilio Vaticano Il, dentro e fuori i canoni dell’Ordine dei Servi di Maria a cui con convinzione appartenne, Turoldo diede corpo e voce alle aspirazioni di rinascita religiosa, civile, sociale della sua generazione, guadagnando consensi e suscitando dissensi. Le censure e le sanzioni in cui incorse per via gerarchica non gli impedirono – consolato da una vena poetica che si completò negli anni con una fertile ispirazione di traduttore dei Salmi e creatore di inni per la liturgia – di esprimere in molteplici forme comunicative le domande di libertà, giustizia, pace, che animavano gli scenari e le coscienze del suo tempo.
Questo volume ricostruisce per la prima volta, attraverso un’accurata indagine d’archivio, l’intera vicenda esistenziale di David Maria Turoldo, nell’intento di restituire alla storia una figura più volte rievocata in termini mitizzanti o aneddotici: la ricchezza dei suoi incontri permette di recuperare la memoria di ideali, tensioni, disincanti che, in ambito cattolico e oltre, hanno percorso il secolo scorso.